Il viaggio della fiamma di Milano Cortina 2026, iniziato il 4 dicembre davanti al tempio di Hera a Olimpia con la tradizionale cerimonia di accensione, prosegue attraverso l’Italia con 60 tappe che toccheranno tutte le province, fino all’arrivo a Milano il 5 febbraio per la cerimonia di apertura.
Nel corso della 42ª tappa, che si concluderà a Verona, la fiamma farà sosta anche nel Garda Trentino, attraversando Riva del Garda, Arco e Torbole sul Garda.
La fiamma arriverà in Piazza Catena alle ore 11.30 e attraverserà la città fino al lungolago in via Giancarlo Maroni, dove l’arrivo è previsto alle 12.00.
Alle 12.15 la fiamma proseguirà dal Circolo Vela Arco verso Torbole via lago, scortata dalle imbarcazioni delle forze dell’ordine che ogni giorno garantiscono sicurezza e presidio delle acque del Garda (Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera), insieme alle barche dei circoli velici del Garda Trentino – dai soci ai ragazzi della scuola vela, fino alle squadre agonistiche.
Questo passaggio sul lago ha un forte valore simbolico: nel Lago di Garda si trova infatti l’unico punto di confine tra tutte e tre le regioni olimpiche dei Giochi 2026: Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto e Lombardia.
A Torbole la fiamma approderà nel porticciolo intorno alle 12.40, per poi proseguire a terra nell’ultimo tratto fino al municipio, offrendo un’ulteriore occasione al pubblico per salutarla.
Tra i tedofori della 42ª tappa sono previsti anche i ciclisti Paola Pezzo, Elia Viviani ed Elena Cecchini, insieme alla campionessa olimpica di Mosca 1980 Sara Simeoni.
Un momento unico per il Garda Trentino, chiamato a fare sentire il proprio entusiasmo e il proprio sostegno ai Giochi e allo sport.